DOMENICA 19 SETTEMBRE – TREKKING : “SULLE ORME DEI FALISCI: LA NECROPOLI DEL CASTELLACCIO E LA VIA AMERINA”

Quella di DOMENICA 19 SETTEMBRE non sarà una semplice passeggiata culturale ma un vero e proprio “VIAGGIO NELLA STORIA” che ci condurrà alla scoperta dell’antica e misteriosa civiltà falisca!

Partendo da Falerii Novi (fraz. di Fabrica di Roma, VT) dopo qualche centinaio di metri ci ritroveremo improvvisamente catapultati indietro nel tempo lungo la via Amerina, l’antica strada fatta costruire dai romani nel 241 a.C.. In questo tratto (Cavo degli Zucchi) essa ci appare in tutta la sua arcaica bellezza, mostrandoci i resti delle antiche necropoli scavate nelle pareti tufacee poste ai suoi margini, tra cui la stupenda TOMBA DEL RE E DELLA REGINA.Proseguendo il cammino su questo antichissimo tracciato, avremo modo di ammirare anche un imponente ponte romano ed i resti di due mausolei.

Terminata la visita alla via Amerina, riprenderemo le macchine per spostarci di una manciata di km ed arrivare alla suggestiva necropoli del Castellaccio, nel cuore verde di Civita Castellana.

Questa antica “città dei morti” costituisce un vero e proprio paradiso storico-naturalistico nel cuore di Civita Castellana. Situata su di un pianoro lambito dalla forra del Rio maggiore e quella del Rio Purgatorio, questa antica antica necropoli fa parte di una ben più grande necropoli: quella di Terrano.Qua, le innumerevoli antiche sepolture si susseguono a a panorami unici e mozzafiato sul centro storico di Civita Castellana e non solo…Qualche metro più avanti, infatti, arriveremo sull’estremità del pianoro …..e da qui la vista diverrà qualcosa di straordinariamente affascinante ed unico: il protagonista di questo paesaggio è il ponte Clementino che con i suoi 40 m di altezza e 90 di lunghezza sovrasta la profonda e variopinta forra proprio nel punto in cui il Rio Maggiore e Rio Purgatorio si uniscono in un unico corso d’acqua. Questa antichissima opera di ingegneria stradale fu costruita nel lontano 1709 per volontà di papa Clemente XI (da cui poi ne è derivato il nome) su progetto dell’architetto romano Filippo Bariggioni.Intorno al 1800, quando il fenomeno del Grand Tour era al suo massimo splendore, i numerosissimi viaggiatori, pittori, ed artisti che nel recarsi a Roma attraversavano l’antica cittadina falisca rimanevano meravigliati nell’osservare questa imponente opera di ingegneria stradale che offre, ancora oggi, una vista a 360° sulla rigogliosa e profondissima forra del rio Maggiore, divenendo una vera e propria musa ispiratrice per i pittori di quel tempo.

COSA VISITEREMO DURANTE IL TREKKING:

– Basolato della via Amerina

– Necropoli Cavo degli Zucchi

– Tomba del Re e della Regina

– Forra del rio maggiore

– Ponte romano

– Resti di due mausolei romani

– La necropoli del Castellaccio

– Il ponte Clementino da una prospettiva davvero speciale

– Panorami da togliere letteralmente il fiato

DISTANZA: 7 KM

DIFFICOLTA’: FACILE

DURATA: 5 ORE (con pausa pranzo)

COSA PORTARE:Abbigliamento e scarpe da trekking+ acqua (almeno 1,5 lt a testa)+ pranzo al sacco

ORA E LUOGO DELL’APPUNTAMENTO:Ore 10:00 puntuali presso Falerii Novi, fraz. di Fabrica di Roma (VT)

AD ACCOMPAGNARVI IN QUESTA ESCURSIONE:

– LUCA PANICHELLI, Dott. in “Arte, cultura e turismo del territorio”; esperto conoscitore dell’Agro Falisco; studioso della cultura falisca; fondatore del blog Tesori Nascosti – Agro Falisco

CONTRIBUTO ASSOCIATIVO OBBLIGATORIO: 15 EURO (trekking guidato + assicurazione +ingresso alla necropoli del castellaccio + tessera associativa)

MODALITA’ DI PARTECIPAZIONE:Nel momento dell’ISCRIZIONE all’evento, che può avvenire per VIA TELEFONICA (Luca 3386978479) o TRAMITE MESSAGGIO ALLA PAGINA FACEBOOK Tesori Nascosti – Agro Falisco, i partecipanti dovranno rilasciare i propri dati (nome, cognome, data di nascita e codice fiscale) per la stipulazione dell’assicurazione infortuni giornaliera compresa nella quota. I dati rilasciati verranno utilizzati ai sensi dell’art. 13 D.lgs. n. 196/2003 per la stipulazione della polizza stessa. I dati vanno forniti solo per la prima partecipazione, per le escursioni successive non verranno richiesti in quanto registrati.

EVENTO ORGANIZZATO DALL’ASSOCIAZIONE CULTURALE Strada dei Sapori e della Cultura nelle Forre Falische CON IL BLOG TESORI NASCOSTI AGRO – FALISCO ed il Castellaccio.LE ISCRIZIONI ALL’EVENTO SARANNO CHIUSE SABATO 18 SETTEMBRE O AL RAGGIUNGIMENTO DEL NUMERO MASSIMO DEI PARTECIPANTI

INFO E PRENOTAZIONI: LUCA 3386978479

Pubblicato in Senza categoria | Lascia un commento

SABATO 17 LUGLIO – TREKKING AL TRAMONTO CON RIEVOCAZIONE STORICA:”LA TAGLIATA FANTIBASSI TORNA A VIVERE”

Bellissima passeggiata culturale al tramonto, alla scoperta della via cava più bella e maestosa di tutto l’agro falisco: la tagliata Fantibassi!Questa antica strada, scavata a mano nel tufo intorno al 380 a.C., con le pareti alte fino a 15 m, conserva ancora oggi importanti iscrizioni, oltre ad un eterno velo di mistero e suggestioni!


Insomma…un luogo magico, di incantevole bellezza dove, camminare al suo interno, inghiottiti dalle sue ciclopiche pareti tufacee, è davvero qualcosa di UNICO ed ALTAMENTE EMOZIONALE!!!….MA NON è TUTTO!!!…questa volta infatti vogliamo farvi letteralmente tornare indietro nel tempo, e per questo abbiamo deciso di arricchire questa escursione attraverso un piccola RIEVOCAZIONE STORICA , curata nei minimi particolari dallo studioso e rievocatore ALESSIO GRANDICELLI.


Alessio, come noi organizzatori, nutre una forte passione per la storia di questo territorio e negli anni ha raggiunto una grande esperienza e professionalità in questo settore. Da qualche anno collabora con alcuni tra i più importanti Musei di Roma, e non solo, tra cui il Museo Etrusco di Villa Giulia, dove periodicamente si esibisce in rievocazioni storiche. Negli ultimi anni, inoltre, è stato coinvolto in alcune riprese televisive tra cui:- LINEA VERDE (RAI1)
– ITALIASI (RAI1)
– SPOT “IMPERO COUTURE” (CANALE 5)
– ROMULUS (SKY)

Il percorso, di soli 4,5 km, si snoda in gran parte all’interno della fresca e ombreggiata forra del Rio Maggiore e risulta quindi facile e accessibile a tutti!
……non perdere l’occasione di passare una serata in pieno relax, immersi nel verde….A DUE PASSI DA ROMA!!!

COSA AMMIREREMO LUNGO IL CAMMINO:
– La via cava Fantibassi
– Piccola rievocazione storica
– Forra del Rio Maggiore

DIFFICOLTA’: Facile
LUNGHEZZA PERCORSO: 5 KM
DURATA: +/- 3 ore
CONTRIBUTO ASSOCIATIVO: 16 EURO ( ESCURSIONE + RIEVOCAZIONE STORICA + ASSICURAZIONE GIORNALIERA + TESSERA ASSOCIATIVA)

PER INFO E PRENOTAZIONI:
👉LUCA 3386978479

COSA PORTARE:
Abbigliamento e scarpe da trekking + snack + acqua (almeno 1,5 lt a testa)

ORA E LUOGO DELL’APPUNTAMENTO:
Ore 18:00 puntuali presso Falerii Novi ( Fabrica di Roma, VT)

AD ACCOMPAGNARVI IN QUESTA ESCURSIONE:
– LUCA PANICHELLI, Dottore in “Arte, cultura e turismo del territorio”; esperto conoscitore dell’Agro Falisco; studioso della cultura falisca; fondatore del blog Tesori Nascosti – Agro Falisco; accompagnatore delle forre

MODALITA’ DI PARTECIPAZIONE:
Nel momento dell’ISCRIZIONE all’evento, che può avvenire per VIA TELEFONICA (Luca 3386978479) o TRAMITE MESSAGGIO ALLA PAGINA FACEBOOK Tesori Nascosti – Agro Falisco, i partecipanti dovranno rilasciare i propri dati (nome, cognome, data di nascita e codice fiscale) per la stipulazione dell’assicurazione infortuni giornaliera compresa nella quota. I dati rilasciati verranno utilizzati ai sensi dell’art. 13 D.lgs. n. 196/2003 per la stipulazione della polizza stessa. I dati vanno forniti solo per la prima partecipazione, per le escursioni successive non verranno richiesti in quanto registrati.

EVENTO ORGANIZZATO DALL’ASSOCIAZIONE CULTURALE “STRADA DEI SAPORI E DELLA CULTURA NELLE FORRE FALISCHE” IN COLLABORAZIONE CON IL BLOG Tesori Nascosti – Agro Falisco

Pubblicato in Senza categoria | Lascia un commento

SABATO 26 GIUGNOAPERI – TREKKING AL TRAMONTO: “ALLA SCOPERTA DI CORCHIANO E DELLE SUE VIE CAVE”

SABATO 26 GIUGNOAPERI – APERI – TREKKING AL TRAMONTO:

E’ arrivata la stagione calda…e finalmente tornano gli APERI – TREKKING AL TRAMONTO!

Per questa prima tappa abbiamo deciso di portavi alla scoperta di Corchiano e delle sue vie cave con apericena finale presso l’azienda agricola biologica Caprigliano.Corchiano è un piccolo paese della provincia di Viterbo e secondo alcuni studiosi questo andrebbe identificato come l’antico centro falisco di FESCENNIUM.Oltre ai numerosi reperti e siti archeologici rinvenuti, anche la posizione strategica su cui sorge il centro abitato sembra confermare questa teoria. Il borgo infatti risulta ancora oggi incastonato su di uno sperone tufaceo e difeso naturalmente per due lati da profonde e selvagge FORRE, seguendo così il classico schema urbanistico falisco….e proprio nei meandri di questi verdi e lussureggianti canyon si celano moltissimi TESORI NASCOSTI…

Sarà un susseguirsi di emozioni e stupore: CASCATE, GROTTE PALEOLITICHE, UN ANTICHISSIMO CENTRO ABITATIVO RUPESTRE, CUNICOLI e soprattutto numerose VIE CAVE. Queste antiche strade, scavate a mano nel tufo e con le pareti alte fino a 15 m, conservano ancora oggi importanti iscrizioni, oltre ad un eterno velo di mistero e suggestioni…..e camminare al loro interno, inghiottiti dalle sue ciclopiche pareti tufacee, è davvero qualcosa di UNICO ed ALTAMENTE EMOZIONALE!!!La passeggiata terminerà all’interno dell’azienda agricola CAPRIGLIANO, dove ad attenderci ci sarà Federica per la visita in cantina ed una RICCA DEGUSTAZIONE DI VINO E PRODOTTI LOCALI!

LA DEGUSTAZIONE COMPRENDE:

N.2 Calici di vino bianco/rosso a scelta (Tenuta Caprigliano)

N.1 Box prodotti tipici. Il box contiene:

SELEZIONE DI FORMAGGI E YOUGURT dell’azienda agricola Pira accompagnati da una composta di Lamponi dei Monti Cimini;

– LE BERTOLACCE.
Uno dei piatti tipici dell’ agro falisco. Vengono preparate con acqua, farina, uova e poi spolverate con il pecorino. La loro pastella è molto simile a quella delle crêpes, ed il loro sapore è davvero unico ed avvolgente;

– LA SUSINIELLA.
La susiniella è un salume tipico del viterbese e vanta una storia molto antica. Il suo gusto particolare è legato a sentori che pian piano sono andati persi. Preparato con le frattaglie del maiale che regalano al naso e al palato i sentori tipici del fegato e con un retrogusto lievemente piccante;

– NOCCIOLE- CIAMBELLA CON ANICE della pasticceria, panetteria e caffetteria ISANTI di Corchiano.

SU RICHIESTA POSSIBILITA’ DI BOX VEGETARIANIN.B. L’intero percorso si snoda all’interno del Monumento Naturale delle Forre di Corchiano e per questo motivo risulta facile ed in parte OMBREGGIATO!!!DETTAGLI ESCURSIONE


DIFFICOLTA’: Facile
LUNGHEZZA : 5 KM

DURATA: +/- 4:30 ore

COSTO:
ADULTI: € 25 ( ESCURSIONE +DEGUSTAZIONE + ASSICURAZIONE GIORNALIERA + TESSERA ASSOCIATIVA GRATUITA)
RAGAZZI – UNDER 18: € 22 (ESCURSIONE +DEGUSTAZIONE CON BIBITA ANALCOLICA + ASSICURAZIONE GIORNALIERA + TESSERA ASSOCIATIVA GRATUITA)

PER INFO E PRENOTAZIONI:
LUCA 3386978479

COSA PORTARE:
Abbigliamento e scarpe da trekking + acqua (almeno 1,5 lt a testa)

ORA E LUOGO DELL’APPUNTAMENTO:
Ore 15:30 puntuali presso CORCHIANO (VT)

AD ACCOMPAGNARVI IN QUESTA ESCURSIONE:
– LUCA PANICHELLI, Dottore in “Arte, cultura e turismo del territorio”; esperto conoscitore dell’Agro Falisco; studioso della cultura falisca; fondatore del blog Tesori Nascosti – Agro Falisco

MODALITA’ DI PARTECIPAZIONE:
Nel momento dell’ISCRIZIONE all’evento, che può avvenire per VIA TELEFONICA (Luca 3386978479) o TRAMITE MESSAGGIO ALLA PAGINA FACEBOOK Tesori Nascosti – Agro Falisco, i partecipanti dovranno rilasciare i propri dati (nome, cognome, data di nascita e codice fiscale) per la stipulazione dell’assicurazione infortuni giornaliera compresa nella quota. I dati rilasciati verranno utilizzati ai sensi dell’art. 13 D.lgs. n. 196/2003 per la stipulazione della polizza stessa. I dati vanno forniti solo per la prima partecipazione, per le escursioni successive non verranno richiesti in quanto registrati.

EVENTO ORGANIZZATO DALL’AZIENDA AGRICOLA BIOLOGICA CAPRIGLIANO IN COLLABORAZIONE CON L’ASSOCIAZIONE “STRADA DEI SAPORI E DELLA CULTURA – TERRE FALISCHE” ED IL BLOG “TESORI NASCOSTI AGRO FALISCO”

Pubblicato in Senza categoria | Lascia un commento

DOMENICA 13 GIUGNO – ESCURSIONE:”CAMMINANDO NELLA STORIA: LA VIA AMERINA E LA VIA CAVA FANTIBASSI”

Quella di DOMENICA 13 GIUGNO non sarà una semplice passeggiata culturale ma un vero e proprio “VIAGGIO NELLA STORIA”, LUNGO UNO DEGLI ITINERARI PIU’ BELLI, PITTORESCHI E RICCHI DI TESMINONIANZE ARCHEOLOGICHE PRESENTI IN ZONA!!!

Partendo da Falerii Novi (fraz. di Fabrica di Roma, VT) dopo qualche centinaio di metri ci ritroveremo improvvisamente catapultati indietro nel tempo lungo la via Amerina, l’antica strada fatta costruire dai romani nel 241 a.C.. In questo tratto (Cavo degli Zucchi) essa ci appare in tutta la sua arcaica bellezza, mostrandoci i resti delle antiche necropoli scavate nelle pareti tufacee poste ai suoi margini, tra cui la stupenda TOMBA DEL RE E DELLA REGINA.Subito dopo ci addentreremo all’interno di una tra le FORRE PIU’ BELLE E SELVAGGIE di questo territorio.

Qua il paesaggio cambia decisamente e i verdi prati assolati lasciano spazio ad un mondo “fatato” dove le felci, il pungitopo ed il muschio si fanno strada tra pioppi secolari, ed il silenzio è interrotto solo dal rigoglioso scorrere del Rio Maggiore, che si snoda ai margini del sentiero.La meta finale di questa nostra PASSEGGIATA CULTURALE sarà la maestosa TAGLIATA (O VIA CAVA) FANTIBASSI.Questa antica strada, scavata a mano nel tufo intorno al 380 a.C., con le pareti alte fino a 15 m, conserva ancora oggi importanti iscrizioni, oltre ad un eterno velo di mistero e suggestioni!insomma…un luogo magico, di incantevole bellezza dove, camminare al suo interno, inghiottiti dalle sue ciclopiche pareti tufacee, è davvero qualcosa di UNICO ed ALTAMENTE EMOZIONALE!!!

N.B. gran parte del percorso si snoda all’interno di una fresca ed ombreggiata forra!Non perdere l’occasione di passare una domenica in pieno relax, immersi nel verde….A DUE PASSI DA ROMA!!!

COSA VISITEREMO LUNGO IL CAMMINO:

– La via Amerina (241 a.C.)

– Tre necropoli scavate a mano nel tufo

– La tomba del Re e della Regina

– Forra del Rio Maggiore

– La via cava Fantibassi

PERCORSO AD ANELLO
DIFFICOLTA’: Facile
LUNGHEZZA PERCORSO: 9 Km
DURATA: +/- 5 ore (+ PAUSA PRANZO)

PER INFO E PRENOTAZIONI: LUCA 3386978479

Pubblicato in Senza categoria | Lascia un commento

SABATO 22 MAGGIO – ESCURSIONE: “FALISCI, BORGHI SOSPESI E NATURA SELVAGGIA: BENVENUTI A CALCATA!”

SABATO 22 MAGGIO tornano le bellissime passeggiate culturali nell’agro falisco!Questa volta andremo alla scoperta del suggestivo borgo di Calcata (VT) e di alcuni suoi “tesori nascosti” disseminati all’interno dello stupendo “Parco Regionale Valle del Treja”.

Il nostro cammino partirà dall’antico e caratteristico borgo di Mazzano Romano (RM) per poi proseguire nel fondo di una forra, dove saremo letteralmente avvolti dalla natura incontaminata e selvaggia che regna sovrana lungo le rive del Treja. Qua, sorgenti, felci e scenari mozzafiato ci accompagneranno fino all’arrivo nel centro storico di Calcata. Questo piccolo borgo, arroccato su di uno sperone tufaceo, risulta “sospeso” tra le verdi forre circostanti ed ancora oggi conserva il suo antico fascino.

Nel pomeriggio, dopo la pausa pranzo (al sacco) nel borgo, il nostro cammino proseguirà sulle orme dei Falisci, un’antica popolazione che si stabili su questo territorio a partire dal IX – VIII sec. a. C.. Visiteremo i resti di una delle loro antiche città, Narce, arroccata sulla cima di una collina.

Ma non solo… durante il nostro cammino ammireremo anche i resti del Santuario falisco di Monte Li Santi e la necropoli del Cavone di Monte Li Santi.


Il percorso è ad anello e terminerà dunque a Mazzano Romano.


COSA VISITEREMO:

📍 Il pittoresco borgo di Calcata

📍 Il Parco Regionale Valle del Treja

📍 I resti della città falisca di Narce

📍 Santuario falisco di Monte Li Santi

📍 Necropoli falisca del “CAVONE DI MONTE LI SANTI”


LUNGHEZZA : 10 KM
DURATA: +/- 6 ore
CONTRIBUTO ASSOCIATIVO: 15 EURO ( ESCURSIONE + ASSICURAZIONE GIORNALIERA + TESSERA ASSOCIATIVA GRATUITA)


PER INFO E PRENOTAZIONI:
👉LUCA 3386978479


COSA PORTARE:
Abbigliamento e scarpe da trekking + k-way + pranzo al sacco + acqua (almeno 1,5 lt a testa)

AD ACCOMPAGNARVI IN QUESTA ESCURSIONE:


– LUCA PANICHELLI, Dottore in “Arte, cultura e turismo del territorio”; esperto conoscitore dell’Agro Falisco; AV delle Forre del Treja e dei suoi affluenti; studioso della cultura falisca; fondatore del blog Tesori Nascosti – Agro FaliscoMODALITA’ DI PARTECIPAZIONE:
Nel momento dell’ISCRIZIONE all’evento, che può avvenire per VIA TELEFONICA (Luca 3386978479) o TRAMITE MESSAGGIO ALLA PAGINA FACEBOOK Tesori Nascosti – Agro Falisco, i partecipanti dovranno rilasciare i propri dati (nome, cognome, data di nascita e codice fiscale) per la stipulazione dell’assicurazione infortuni giornaliera compresa nella quota. I dati rilasciati verranno utilizzati ai sensi dell’art. 13 D.lgs. n. 196/2003 per la stipulazione della polizza stessa. I dati vanno forniti solo per la prima partecipazione, per le escursioni successive non verranno richiesti in quanto registrati.

EVENTO ORGANIZZATO DALL’ASSOCIAZIONE CULTURALE “STRADA DEI SAPORI E DELLA CULTURA – TERRE FALISCHE” IN COLLABORAZIONE CON IL BLOG Tesori Nascosti – Agro FaliscoLE ISCRIZIONI ALL’EVENTO SARANNO CHIUSE VENERDI 21 MAGGIO O AL RAGGIUNGIMENTO DEL NUMERO MASSIMO DEI PARTECIPANTI.

Pubblicato in Senza categoria | Lascia un commento

DOMENICA 2 MAGGIO – ESCURSIONE: “FORRE, VIE CAVE E PANORAMI MOZZAFIATO: BENVENUTI A CASTEL D’ISCHIA!”

Bellissima escursione alla scoperta, senza esagerazioni, di uno dei siti archeologici più scenografici e suggestivi di questo incredibile territorio: L’INSEDIAMENTO MEDIEVALE DI CASTEL D’ISCHIA!

Partiremo da Castel Sant’Elia e sarà un susseguirsi di emozioni e stupore: dopo aver attraversato il fosso della Mola su di un antico ponte a schiena d’asino, risaliremo dal fondo di una selvaggia forra fino ai suoi margini. Qua, durante il nostro cammino avremo l’opportunità di ammirare l’antico centro storico di Castel Sant’Elia da un’insolita quanto suggestiva prospettiva.La meta finale di questo nostro viaggio sarà lo scenografico e pittoresco INSEDIAMENTO MEDIEVALE DI CASTEL D’ISCHIA ed il suo incredibile panorama: il sito sorge infatti all’estremità di un pianoro incastonato tra le verdi e lussureggianti forre circostanti, creando così uno scenario davvero unico ed emozionante!

Dopo aver pranzato al sacco all’interno di una fresca e ombreggiata via cava, arriveremo all’interno dell’insediamento medievale, fino a raggiungere uno dei punti panoramici più belli dell’Agro Falisco.. da togliere letteralmente il fiato!!!Nel pomeriggio riprenderemo il nostro cammino attraversando sterminati campi verdi, per poi ritornare a CASTEL SANT’ELIA (VT).


COSA VISITEREMO:

📌 PANORAMI DA TOGLIERE LETTERALMENTE IL FIATO

📌 VIE CAVE scavate a mano nel tufo in epoca falisca

📌 L’ANTICO INSEDIAMENTO MEDIEVALE DI CASTEL D’ISCHIA

📌 PONTE MEDIEVALE

DETTAGLI PERCORSO:


DISTANZA: 9 KM
DIFFICOLTÀ: MEDIO – FACILE
DURATA:+/- 6 ore
CONTRIBUTO ASSOCIATIVO: 15 EURO (LA QUOTA COMPRENDE: ESCURSIONE + ASSICURAZIONE + TESSERA ASSOCIATIVA)

PER INFO E PRENOTAZIONI:
👉LUCA 3386978479

📣IMPORTANTE📣
L’escursione sarà svolta nel pieno rispetto di tutte le norme anticovid. Per questo motivo TUTTI I PARTECIPANTI dovranno attenersi ad un decalogo che verrà comunicato al momento dell’iscrizione. L’iscrizione è a numero chiuso ed i posti dunque limitati.


E’ OBBLIGATORIO portare con se:

– SCARPE DA TREKKING
– N. 2 mascherine chirurgiche (o comunque senza filtro). Queste verranno utilizzate soltanto durante le soste e le spiegazioni. Durante il cammino invece si dovrà rispettare la distanza di minimo 2 metri tra un partecipante e l’altro (tranne per quelli dello stesso nucleo familiare) .
– N.2 paia di guanti monouso. Questi verranno usati soltanto nel momento in cui ce ne fosso bisogno (come ad esempio nel tratto più impegnativo del percorso)
– Gel igienizzante a base di alcol (non autoprodotto)
– 1 bottiglia d’acqua grande a partecipante
– 1 sacchetto piccolo di plastica dove ogni partecipante raccoglierà i propri rifiuti della giornata (avanzi pranzo,bicchieri di plastica, fazzoletti,ecc,)
– Il cibo necessario per l’intera giornata (pranzo al sacco)DURANTE L’ESCURSIONE E’ SEVERAMENTE VIETATO DARE QUALSIASI OGGETTO (cibo, acqua, fazzoletti, bastoncini, ecc.) AD ALTRI PARTECIPANTI CHE NON SIANO DEL TUO STESSO NUCLEO FAMIGLIAREORA E LUOGO DELL’APPUNTAMENTO:
Ore 9:30 puntuali presso Castel Sant’Elia (VT)AD ACCOMPAGNARVI IN QUESTA ESCURSIONE:
– LUCA PANICHELLI, Dottore in “Arte, cultura e turismo del territorio”; esperto conoscitore dell’Agro Falisco; studioso della cultura falisca; fondatore del blog Tesori Nascosti – Agro Falisco; Accompagnatore volontario delle forre dell’Agro Falisco.

MODALITA’ DI PARTECIPAZIONE:
Nel momento dell’ISCRIZIONE all’evento, che può avvenire per VIA TELEFONICA (Luca 3386978479) o TRAMITE MESSAGGIO ALLA PAGINA FACEBOOK Tesori Nascosti – Agro Falisco, i partecipanti dovranno rilasciare i propri dati (nome, cognome, data di nascita e codice fiscale) per la stipulazione dell’assicurazione infortuni giornaliera compresa nella quota. I dati rilasciati verranno utilizzati ai sensi dell’art. 13 D.lgs. n. 196/2003 per la stipulazione della polizza stessa. I dati vanno forniti solo per la prima partecipazione, per le escursioni successive non verranno richiesti in quanto registrati.

EVENTO ORGANIZZATO DALL’ASSOCIAZIONE CULTURALE “STRADA DEI SAPORI – TERRE FALISCHE” IN COLLABORAZIONE CON IL BLOG TESORI NASCOSTI AGRO FALISCO.LE ISCRIZIONI ALL’EVENTO SARANNO CHIUSE SABATO 1 MAGGIO O AL RAGGIUNGIMENTO DEL NUMERO MASSIMO DEI PARTECIPANTI.

Pubblicato in Senza categoria | Lascia un commento

TRA LE ROVINE DI PALAZZOLO

Pubblicato in Senza categoria | 1 commento

LA FONTANA RUPESTRE NEL CUORE DELLA FORRA – Castel Sant’Elia (VT)

L’AGRO FALISCO è davvero un luogo magico e misterioso che ancora oggi cela, nei suoi meandri più nascosti, innumerevoli antiche bellezze. Una di queste è senz’altro la fontana rupestre di Castel Sant’Elia (VT), riscoperta grazie all’amico e rievocatore storico Alessio Grandicelli. Quest’ultimo, infatti, mi parlò di questa meraviglia e decisi dunque di farmi accompagnare alla sua scoperta.

L’ESPLORAZIONE

Per raggiungere questo luogo abbiamo dovuto attraversare 2 proprietà private con il consenso dei proprietari naturalmente. Gli stessi però si sono raccomandati di non indicare il percorso nell’articolo, onde evitare che la zona venga presa d’assalto da escursionisti. Per questo motivo incomincerò la descrizione dell’esplorazione partendo dalla parte finale della stessa.

Dopo aver parcheggiato la macchina sopra ad un pianoro, iniziamo la discesa nel cuore di una verde e selvaggia forra. E’ inverno e man mano che discendiamo il terreno diviene sempre più scivoloso a causa dell’umidità che caratterizza la forra in questo periodo dell’anno. Intorno a noi la vegetazione si fa sempre più selvaggia ed i suoi colori sempre più vividi.

Dopo aver percorso circa 500 m, iniziamo finalmente a trovare le prime tracce di frequentazione dell’uomo in questo luogo: davanti a noi, come per magia, si apre un bellissimo arco ricavato nel tufo. Ad un primo sguardo sembrerebbe quasi di conformazione naturale, ma avvicinandomi mi rendo conto che in realtà la roccia tufacea mostra segni di lavorazione e che dunque qualcuno, nel passato, l’abbia modellata a suo piacimento.

Non solo…su una delle due pareti che compone l’arco è ancora ben visibile un’iscrizione. Purtroppo questa risulta in parte manomessa ma l”andamento sinistrorso ed alcune lettere della stessa sembrano rimandare ad un’origine falisca del sito.

Oltrepassato l’arco ci ritroviamo, allibiti, davanti ad una vera e propria meraviglia: alla base del costone tufaceo che costituisce una delle due pareti della forra, un vasca colma d’acqua, interamente scavata a mano nella roccia vulcanica, si mescola in piena armonia con la vegatazione intorno, creando uno scenario davvero arcaico e fiabesco. L’acqua contenuta all’interno della struttura è completamente verde per via di un’alga contenuta al suo interno, e tutto ciò non fa altro che aumentarne il fascino e la bellezza.

Mi avvicino un pò per ammirarla ancora più da vicino. La costruzione presenta una vasca lunga circa 3 m e profonda 60 cm, e noto, con non poco stupore, che sulla parte frontale di questa è ancora oggi visibile una croce incisa anch’essa nel tufo.

Ora una domanda mi sorge spontanea: da dove proviene quell’acqua? Ad un primo impatto è normale che si pensi possa essere acqua piovana, ma osservando bene noto che, sul lato destro della fontana, un piccolo canale scavato ad arte nella morbida roccia, e con la giusta pendenza, porta un “filo” d’acqua all’interno della vasca. Incuriositomi mi avvicino e con lo sguardo risalgo il corso del piccolo canale e con stupore noto che questo termina (o meglio inizia) all’interno di una fessura nella roccia, dove sgorga dell’acqua che poi viene incanalata e trasportata all’interno della vasca.

Dopo essere rimasti qualche istante ad ammirare questa antica bellezza, ci spostiamo di qualche metro costeggiando la parete tufacea. Dopo circa 20 m Alessio mi mostra un altro piccolo tesoro nascosto: una piccola cavità scavata anch’essa nel tufo ed in parte ancora sepolta.

La grande presenza di acqua in questa zona e la stretta vicinanza all’insediamento prima falisco, poi medievale di Pizzo Iella, mi fa avanzare l’ipotesi di un’origine falisca di quella grotta e che probabilmente si poteva trattare di un luogo Sacro per l’epoca.

Per quanto riguarda le notizie storiche legate a questo luogo, non sono riuscito a trovare alcuna informazione, ma Alessio mi ha confessato che le persone anziane di Castel Sant’Elia usano l’appellativo di FONTANA DI SAN LOMBARDO per indicare questo incredibile ed arcaico luogo.

TESTO DEL DOTT. LUCA PANICHELLI

IMMAGINI DI LUCA PANICHELLI E ALESSIO GRANDICELLI

Pubblicato in ARCHIVIO ARTICOLI, Senza categoria | Contrassegnato , , , , , , | Lascia un commento

ALLA SCOPERTA DELLA SELVAGGIA FORRA DEI FRATI – Gallese (VT)

Tra i tanti “Tesori Nascosti dell’Agro falisco” illustrati su questo blog, sicuramente uno ai quali mi sento  più affezionato, sono  le CASCATE DEI FRATI a Gallese (VT). Il motivo di questo legame, quasi viscerale, risiede, oltre che nella bellezza del luogo, anche nel fatto che l’articolo che ha ricevuto più visualizzazioni e condivisioni nel mio sito, è proprio quello che narra l’incredibile bellezza di quel luogo… ma non solo: fino a qualche tempo fa in pochi conoscevano questa meraviglia  (soltanto gli abitanti del paesino di Gallese) e dopo quel mio articolo è stato negli anni preso d’assalto da escursionisti ed amanti della natura. Per questo motivo mi sento in un certo senso il “padrino” di quel sito, e appena posso torno sempre ad ammirarlo e ripulirlo dall’inciviltà di alcuni visitatori.

28660793_2047605092191881_6992778323545817088_n

In realtà la straordinaria bellezza di quella forra non si limita alle cascate descritte nel precedente articolo ma si estende per tutto il corso del torrente.

Già in passato avevo avuto l’occasione di esplorare la zona, ma non avevo con me la macchina fotografica e quindi non avevo potuto documentare quel meraviglioso luogo…decido così di ritornare, questa volta con la dovuta attrezzatura, per poi diffondere l’arcaica bellezza di questo luogo.

In alcuni punti la discesa risulta scoscesa, e per questo decido di contattare l’amico Roberto Ranfone, esperto conoscitore delle tecniche di discesa in corda e Vigile del Fuoco, per farmi accompagnare.

Raggiungere questo sito non è stato per nulla facile (ci siamo dovuti calare con delle corde) e per questo motivo non darò riferimenti per raggiungerlo, come è mia consuetudine fare, ma inizierò il racconto dalla risalita del torrente.

L’ESPLORAZIONE

Dopo esserci calati con delle corde finalmente giungo nel cuore della forra creata ad arte dal piccolo Fosso dei Frati, proprio nel punto in cui questa costeggia l’antico abitato di Gallese.

L’interno della forra,contrariamente a quanto ricordavo,  in questo tratto è abbastanza largo ed il torrente, a causa della siccità estiva, risulta ridotto  ad un rigagnolo d’acqua. Le alte parati intorno a me sono quasi completamente ricoperte da muschio e felci, creando così un paesaggio a dir poco fiabesco e suggestivo!

_DSC0242~2

Iniziamo dunque la risalita del torrente e, man mano che camminiamo, lo spazio intorno a noi si contrae così tanto che le pareti della forra, in alcuni punti, sembrano quasi volersi abbracciare…

_DSC0239~2

Ogni passo in avanti è un nuovo sussulto dovuto alla bellezza incontrastata del luogo: piante di erica pendono dolcemente dalle pareti rocciose, ed alcune si lasciano cullare dall’eterno scorrere dell’acqua.

Fa caldo. Molto caldo. Decidiamo cosi’ di rinfrescarci un pò nelle limpide acque del torrente…già perchè questo luogo oltre ad essere incredibilmente bello dal punto di vista paesaggistico lo è altrettanto dal punto di vista naturalistico: questo infatti è uno dei pochissimi corsi d’acqua dove, ancora oggi, sono presenti alcuni esemplari di granchio di fiume e trote. La presenza di queste due specie animali ci conferma l’ottimo stato di salute delle sue acque.

Granchio di fiume nelle acque cristalline del Fosso dei Frati

Lentamente riprendiamo la risalita del torrente e man mano che avanziamo la natura diviene sempre più selvaggia ed avvolgente….e camminare al suo interno diviene sempre più emozionante!

Dopo qualche centinaio di metri il paesaggio cambia decisamente: le alte,ripide e vicinissime pareti di roccia lasciano il posto a visuali più ampie e qualche raggio di sole riesce a penetrare tra la fitta vegetazione. In questo tratto il torrente sembra essere discontinuo, ridotto a piccole pozze collegate tra loro da piccoli rigagnoli che garantiscono comunque lo scorrere delle sue acque.

Improvvisamente, in lontananza inizio ad udire il rumore di una cascata e così, incuriositomi, allungo il passo verso quella direzione. Intorno a me le pareti della forra si allargano e restringono in continuazione creando degli scenari davvero incredibili e meravigliosi!

Improvviso lo spazio che mi circonda si allarga definitivamente, creando una sorta di platea rocciosa e dinnanzi a me, finalmente, la cascata si mostra in tutta la sua eterna bellezza: dall’alto di essa un “filo” d’acqua discende sulle rocce, rendendole vivide, fino alla base di esse, dove viene rumorosamente raccolta in una sorta di laghetto (con acqua profonda circa 1,80 m).

Dopo essere rimasto, per qualche minuto, letteralmente sbalordito dalla maestosità del luogo, mi accorgo che proprio sotto la cascata, celata in parte dall’acqua, è presente una piccola grotta…e decido così di arrampicarmi per poterla ammirare da vicino.

Le rocce, per via dell’umidità, risultano assai scivolose, e con molta cautela striscio letteramente sulle pareti fino alla cavità.

Dopo qualche metro finalmente giungo ai margini della grotta. Questa risulta di piccole dimensioni anche se davvero molto scenografica per via dell’acqua che scende proprio davanti al suo ingresso.

Il tempo di voltare le spalle e tutta la mia fatica viene ampiamente ripagata con un panorama a dir poco arcaico e fiabesco!

Dopo qualche istante continuo la risalita del torrente. Con l’ausilio di Robert (e di tutta l’attrezzatura necessaria) mi arrampico fino alla sommità della cascata e mi godo per qualche istante ancora l’incredibile panorama che si apre davanti ai miei occhi…

Con gli occhi pieni di stupore riprendo la risalita del torrente. Da questo tratto in poi il letto del torrente diviene frastagliato, interrotto continuamente da grandi massi. Prestando la massima attenzione proseguo il mio cammino, circondato dalla natura selvaggia.

Dopo circa 300 m giungo finalmente alle CASCATE DEI FRATI, già ampiamente descritte in un mio vecchio articolo (apri il link per leggere l’articolo https://tesorinascostiagrofalisco.wordpress.com/2016/11/18/le-cascate-dei-frati-gallese-vt/ ) per poi proseguire fino al parcheggio dove la mattina avevo lasciato la mia autovettura.

RIFLESSIONI

Ancora una volta la forra dei frati si è dimostrata un luogo incredibile… fuori dal tempo, lontano dalla tecnologia e dallo stress della vita quotidiana. Nel corso dei secoli, questo luogo è riuscito ha preservare la sua arcaica ed imponente bellezza.

Certo, esplorarlo non è stato affatto semplice (e sconsiglio fortemente di avventurarsi senza le dovute precauzioni ed attrezzature) ….ma posso dire che ne è valsa assolutamente la pena!

Questa forra è e rimarrà per sempre uno dei miei luoghi del cuore!

Un doveroso ringraziamento va a Robert Ranfone, Fabrizio Panichelli e Marco Scarlaccini per avermi accompagnato e supportato durante questa esplorazione!

TESTO ED IMMAGINI DEL DOTT. LUCA PANICHELLI

PER GUARDARE IL VIDEO DELL’ESPLORAZIONE APRI IL LINK SOTTO:

Pubblicato in ARCHIVIO ARTICOLI, Senza categoria | Contrassegnato , , , , , , , | Lascia un commento

DOMENICA 4 OTTOBRE – ESCURSIONE: “CAMMINANDO NELLA STORIA: LA VIA AMERINA E LA VIA CAVA FANTIBASSI”

DOMENICA 4 OTTOBRE

Falerii Novi – ore 9:30

TREKKING ARCHEOLOGICO:

“CAMMINANDO NELLA STORIA: LA VIA AMERINA E LA VIA CAVA FANTIBASSI”

Quella di DOMENICA 4 OTTOBRE non sarà una semplice passeggiata culturale ma un vero e proprio “VIAGGIO NELLA STORIA”, LUNGO UNO DEGLI ITINERARI PIU’ BELLI, PITTORESCHI E RICCHI DI TESMINONIANZE ARCHEOLOGICHE PRESENTI IN ZONA!!!

Partendo da Falerii Novi (fraz. di Fabrica di Roma, VT) dopo qualche centinaio di metri ci ritroveremo improvvisamente catapultati indietro nel tempo lungo la via Amerina, l’antica strada fatta costruire dai romani nel 241 a.C.. In questo tratto (Cavo degli Zucchi) essa ci appare in tutta la sua arcaica bellezza, mostrandoci i resti delle antiche necropoli scavate nelle pareti tufacee poste ai suoi margini, tra cui la stupenda TOMBA DEL RE E DELLA REGINA.

Subito dopo ci addentreremo all’interno di una tra le FORRE PIU’ BELLE E SELVAGGIE di questo territorio. Qua il paesaggio cambia decisamente e i verdi prati assolati lasciano spazio ad un mondo “fatato” dove le felci, il pungitopo ed il muschio si fanno strada tra pioppi secolari, ed il silenzio è interrotto solo dal rigoglioso scorrere del Rio Maggiore, che si snoda ai margini del sentiero.La meta finale di questa nostra PASSEGGIATA CULTURALE sarà la maestosa TAGLIATA (O VIA CAVA) FANTIBASSI.
Questa antica strada, scavata a mano nel tufo intorno al 380 a.C., con le pareti alte fino a 15 m, conserva ancora oggi importanti iscrizioni, oltre ad un eterno velo di mistero e suggestioni!
Insomma…un luogo magico, di incantevole bellezza dove, camminare al suo interno, inghiottiti dalle sue ciclopiche pareti tufacee, è davvero qualcosa di UNICO ed ALTAMENTE EMOZIONALE!!!

Non perdere l’occasione di passare una domenica in pieno relax, immersi nel verde….A DUE PASSI DA ROMA!!!

COSA VISITEREMO LUNGO IL CAMMINO:
– La via Amerina (241 a.C.)
– Tre necropoli scavate a mano nel tufo
– La tomba del Re e della Regina
– Forra del Rio Maggiore
– La via cava Fantibassi

PERCORSO AD ANELLO


DIFFICOLTA’: Facile
LUNGHEZZA PERCORSO: 10 KM
DURATA: +/- 5 ore (+ PAUSA PRANZO)
CONTRIBUTO ASSOCIATIVO 13 EURO ( ESCURSIONE + ASSICURAZIONE GIORNALIERA + TESSERA ASSOCIATIVA)

PER INFO E PRENOTAZIONI:
LUCA 3386978479

COSA PORTARE:
Abbigliamento e scarpe da trekking + pranzo al sacco + acqua (almeno 1,5 lt a testa)

ORA E LUOGO DELL’APPUNTAMENTO:
Ore 9:30 puntuali presso Falerii Novi ( Fabrica di Roma, VT)

AD ACCOMPAGNARVI IN QUESTA ESCURSIONE:
– LUCA PANICHELLI, Dottore in “Arte, cultura e turismo del territorio”; esperto conoscitore dell’Agro Falisco; studioso della cultura falisca; fondatore del blog Tesori Nascosti – Agro Falisco; accompagnatore volontario delle forre


MODALITA’ DI PARTECIPAZIONE:
Nel momento dell’ISCRIZIONE all’evento, che può avvenire per VIA TELEFONICA (Luca 3386978479) o TRAMITE MESSAGGIO ALLA PAGINA FACEBOOK Tesori Nascosti – Agro Falisco, i partecipanti dovranno rilasciare i propri dati (nome, cognome, data di nascita e codice fiscale) per la stipulazione dell’assicurazione infortuni giornaliera compresa nella quota. I dati rilasciati verranno utilizzati ai sensi dell’art. 13 D.lgs. n. 196/2003 per la stipulazione della polizza stessa. I dati vanno forniti solo per la prima partecipazione, per le escursioni successive non verranno richiesti in quanto registrati.

EVENTO ORGANIZZATO DALL’ASSOCIAZIONE CULTURALE “STRADA DEI SAPORI E DELLA CULTURA NELLE FORRE FALISCHE” IN COLLABORAZIONE CON IL BLOG Tesori Nascosti – Agro Falisco.LE ISCRIZIONI ALL’EVENTO SARANNO CHIUSE SABATO 3 OTTOBRE O AL RAGGIUNGIMENTO DEL NUMERO MASSIMO DEI PARTECIPANTI.

Pubblicato in Senza categoria | Lascia un commento